Circuito OFF 2025

Marco Fusi

Biografia

Progetto

“LO ‘SPEDALE DE’ PAZZI”

Maggiano è come altri manicomi. Tanti edifici su un colle verde e tranquillo nell’entroterra lucchese, lavanderie, officine, cucine, una chiesa e molti dormitori.

I primi anni di vita dell’ospedale videro la prevalenza di sistemi di mera custodia, di
contenzione e allontanamento dei pazienti dal “mondo dei sani” mentre a partire dal secondo decennio dell’Ottocento, grazie all’opera di Giovanni Buonaccorsi, fu adottata come terapia riabilitativa l’occupazione manuale dei malati. Così mentre gli uomini erano occupati prevalentemente nei lavori agricoli, le donne erano impiegate in lavori di pulizie e di riassetto.

La struttura nel corso di duecento anni ha ospitato sino a duemila malati ed è stata diretta personalmente da Mario Tobino, negli anni dal 1955 al 1975, che ha aperto le porte a un approccio diverso alla terapia in un tentativo di entrare in relazione con il malato che diviene uomo con diritti, desideri, capacità manuali e creatività.

Il reportage, che conta oltre 40 fotografie, è stato realizzato in una visita privata del Gruppo Fotografico Vicarello, del quale faccio parte, all’interno della struttura della durata di due ore circa.

Esposto presso:

Insegna, Indirizzo