Circuito OFF 2026

Massimo Santinello

Massimo Santinello AV-BFI
Gruppo Fotografico Antenore (GFA) – Padova

Membro del GFA dal 2007 e della Fiaf dal 2010 utilizzo la fotografia soprattutto per raccontare la vita quotidiana (reportage sociale) avendo come riferimenti culturali i lavori di P. Graham e S. Shore. Inoltre gestisco corsi e laboratori sulla tecnica del Photovoice come strumento per favorire il cambiamento sociale, anche all’Università di Padova. Su questo aspetto ho pubblicato 3 volumi e una serie di articoli per riviste scientifiche (vedi lista allegata).
Le mie foto sono state ospitate in mostre collettive e individuali in diverse città italiane.
Dal 2013 mi interesso di audiovisivi fotografici ottenendo riconoscimenti in manifestazioni nazionali FIAF (3 medaglie d’argento e 2 di bronzo, premio miglior dinamica comunicativa nel 2018 al concorso per audiovisivi di Torino, 4° assoluto al 13° circuito DIAF), in concorsi internazionali (una medaglia FIAP e due segnalazioni).
Invitato al Festival internazionale di multivisione FANTADIA (Asolo, 2017). Nel 2019 ospite della rassegna internazionale “Immagini sotto le stelle” (Salsomaggiore).
Relatore al seminario DIAF sul tema: “la creatività e l’audiovisivo fotografico”. Premiato al contest “Audiovisivi in villa” (Caldogno, Vicenza 2018) e alla rassegna Castello di Rossena (2025).
Dal 2022 partecipo regolarmente agli incontri del percorso per valutatori di audiovisivi organizzato da DIAF.
Il 21 Giugno del 2016 ho organizzato a Padova la serata pubblica di proiezioni di AV “inquietudini e memorie” e dal 2022 ogni anno una rassegna di AV aperta al pubblico.
Nel 2023 ho ricevuto l’onorificenza di Benemerito della Fotografia Italiana nel campo degli Audiovisivi fotografici (AV-BFI) dalla FIAF.

PUBBLICAZIONI
Santinello M., Surian A., Gaboardi M., (2022). Guida pratica al Photovoice. Trento: Erickson. Santinello M., Gaboardi M., Disperati F., Lenzi M. & Vieno A., (2018). Working with homelessness: an european multisite photovoice project. Padova: CLEUP.
Mastrilli P., Nicosia R., Santinello M. (2013). Photovoice. Dallo scatto fotografico all’azione sociale. Milano: FrancoAngeli,

Progetto

VITE e VITA

La vite piange: dalle sue vene, in primavera, scorre la promessa di vita. Ma la stessa linfa può nascondere il respiro segreto della malattia, il mal dell’esca (malattia della vite).
I tralci sfiorano i petali, quasi dita innamorate e si avvolgono attorno all’ulivo come una sposa maritata (ancora si usa dire “vite maritata”); ma ogni abbraccio porta con sé il rischio di stringere troppo forte.
Il grappolo cresce pieno, ma il caldo che lo nutre può anche bruciare, e il frutto si svuota. Nel cuore della vite, anche il fragile convive, ma le bocche invisibili dei parassiti rodono in silenzio le radici della speranza. Il frutto canta la gioia, la voce della malattia non tace.

Esposto presso: