Circuito OFF 2026
Elena Molinari
VISUAL ARTIST E PHOTOGRAFER
Nata il 26 dicembre 1962 a Bolzano, vive e lavora a Pergine Valsugana, La sua
formazione artistica ha inizio tra l’Istituto d’Arte di Trento e i Licei Artistici di
Carrara e Treviso. Un passaggio fondamentale del suo percorso è
rappresentato da sei anni di studio della pittura ad olio sotto la guida del maestro
Giorgioppi presso l’Associazione degli Artisti di Bolzano. La sua ricerca artistica
si è inizialmente focalizzata su un rigoroso studio delle copie d’autore,
evolvendo poi verso una pittura di stampo iperrealista. Dopo un significativo
periodo di pausa e riflessione volto a ridefinire la propria identità, è approdata
alla fotografia astratta. Mentre con la pittura iperrealista da cui proviene cercava
la massima aderenza e fedeltà al dettaglio reale, la fotografia astratta compie il
percorso opposto: elimina il soggetto reale per comunicare un’emozione, un
ritmo o un concetto attraverso la pura estetica della forma e della luce.
Questo linguaggio espressivo è realizzato con un approccio purista, escludendo
l’uso di intelligenza artificiale o di software di post-produzione e grafica digitale.
Nel corso della sua carriera ha preso parte a diverse esposizioni personali e
collettive.”
Progetto
Don’t forget – Tracce di un’assenza
è un viaggio visivo attraverso la memoria e il dolore
dei manicomi, chiusi il 13 maggio 1978 grazie all’approvazione della Legge n. 180, nota come Legge Basaglia. Il progetto esplora il disagio psichico e la spersonalizzazione istituzionale attraverso una sequenza serrata: dall’attesa angosciante e l’isolamento interiore, passando per la prostrazione del corpo e l’assenza dei camici abbandonati, fino al tragico epilogo nella sala autoptica. Un percorso crudo e poetico che indaga i confini tra cura, oblio e l’estrema soglia della dignità umana negata.
