Circuito OFF 2026
Roberto Colombo
Roberto Colombo, nato nel 1955, ha compiuto studi classici e conseguito una laurea scientifica.
Fin dall’adolescenza si è dedicato alla pittura e alla musica, avvicinandosi alla fotografia a metà degli anni Settanta. Negli anni Ottanta, gli impegni lavorativi e familiari hanno quasi interrotto la sua attività fotografica, ripresa poi nel 2007 dopo alcuni viaggi negli Stati Uniti e in Israele.
Nel 2018 ha scelto di presentare il proprio lavoro in eventi nazionali e internazionali, esponendo immagini in diversi continenti e ottenendo numerosi premi e menzioni d’onore. Ha partecipato a molti concorsi internazionali ed esposto in gallerie e spazi espositivi a Milano, Novara, Venezia, Londra e Chongqing, in Cina. Nel marzo 2022 ha ricevuto l’onorificenza FIAP Artist dalla International Federation of Photographic Art; nel marzo 2024 l’onorificenza EFIAP e, il 1° marzo 2026, l’onorificenza EFIAP/bronze, ulteriori livelli di eccellenza artistica.
Per lui la fotografia è soprattutto sperimentazione. I suoi “Progetti Creativi”, premiati anche nel 2020 dal prestigioso ND Awards, rappresentano un percorso di astrazione fotografica: un tentativo di ricondurre l’immagine ai suoi elementi essenziali, luce e colore, capaci di generare emozioni e talvolta forme immaginarie. Si è cimentato anche in progetti tecnicamente complessi, come “Le forme dell’acqua”, per il quale ha costruito personalmente le apparecchiature elettroniche necessarie.
Nel tempo ha esplorato diversi ambiti fotografici: macro, paesaggio, architettura urbana, storytelling, ritratto e luci da studio. Il suo percorso è stato segnato da pause, dubbi, sconfitte e ripartenze, ma anche da corsi con importanti fotografi, consapevolezza dei propri limiti e nuove sfide. Per lui fotografare significa soprattutto ricercare il Bello, raccontare la propria visione della vita e le proprie convinzioni: in sintesi, esprimere una parte di sé.
https://www.robertocolombophotography.com/
Roberto Colombo
Nato a Inveruno il 15/07/1955
Residente in via A. Mantegna n8
20001 Inveruno Mi
Tel 3358105675
Progetto
LA FORMA, IL DONO
Il progetto
“La forma, il dono” nasce dopo la visita alla mostra “Le forme del desiderio”, dedicata al grande e controverso fotografo statunitense Robert Mapplethorpe, curata da Denis Curti ed esposta a Palazzo Reale, a Milano.
Fin dalla sua nascita, la fotografia ha attraversato profonde trasformazioni, cercando sempre nuovi
modi per rafforzare la narrazione e il messaggio delle immagini. Il suo linguaggio, talvolta complesso e
talvolta minimale, spesso geniale, ha segnato l’opera di grandi autori. Le immagini comunicano attraverso artifici che aprono a diverse interpretazioni: sfocature capaci di evocare emozioni, regole compositive seguite o sovvertite con la libertà propria dei grandi fotografi.
La visita alla mostra ha fatto nascere in me il desiderio di recuperare un linguaggio orientato all’essenzialità delle forme e dei gesti dell’arte classica. Le strutture del corpo umano, le posture e i dettagli presenti in opere come il Pensatore di Rodin, la Venere italica di Canova o il Discobolo di Mirone mi hanno ispirato l’idea di un dittico in cui questa essenzialità dialoghi con le forme della natura. Attraverso uno still life, il confronto mette in relazione linee, geometrie minimaliste e forme naturali altrettanto essenziali.
Da qui nasce il titolo “La FORMA”: le strutture, la fisicità e le linee che modellano la figura umana e il gesto, così come il fiore, lo stelo di segale nella bottiglia o le semplici orchidee. La forma diventa così DONO, cioè bellezza: qualcosa che ci viene dato, che non produciamo né possediamo. Possiamo riconoscerla, valorizzarla ed esaltarla con gratitudine, ma nella sua essenza resta un dono.
