Circuito OFF 2026

Antonella Tomassi

Antonella Tomassi nasce a Pisa e vive a Scandicci (Firenze). Bancaria di professione e appassionata di viaggi, a autodidatta, ha cercato di raccontare le emozioni di queste esperienze con la fotografia. Dal 2007 è iscritta al Gruppo Fotografico il Cupolone Aps di Firenze. Sviluppa così una vera passione, in particolare per la fotografia di reportage, che l’ha incentivata a partecipare a diversi seminari e corsi.
Ha ottenuto la pubblicazione di immagini su: – rivista OASIS; – libri editi dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF) tra cui Passione Italia”, “Cronache Quaranteniche” e “One Shot”. Ha realizzato negli anni varie mostre fotografiche individuali e collettive.
Ha raggiunto premi e riconoscimenti, tra i più prestigiosi:
– la FIAF le ha concesso nel 2017 onorificenza Afi e nel 2026 IFI e Efiaf/s
– la International Federation of Photographic Art (FIAP) le ha dato l’Efiap/d3 nel 2023 e nel 2026 MFIAP e Pfiap
– ha ottenuto nel 2026 dalla Photographic Society of America (PSA) la distinzione MPSA
– Global Photographic Union ( GPU) le ha concesso le distinzioni GPU Cr4 e GPU Vip5
Ha partecipato con successo a varie Coppe nel mondo FIAP per nazioni:
– “Amicizia e solidarietà” nel 2014 con l’opera “Varanasi”
– “28 FIAP Colour Biennale – Immagini Proiettate” in Indonesia nel 2015 con l’opera “Tibetan prayer” raggiungendo il 2 posto;
– “30 FIAP Colour Biennale” in Grecia con l’opera “l’atleta” conquistando con la squadra il 2 posto.
Dal 2026 è Presidente del Gruppo fotografico il Cupolone Aps di Firenze, con il quale ha partecipato alla World Cup for Club, conseguendo con la squadra: – nel 2016 la “FIAP Bronze Medal” – nel 2021 la “16th World Cup for Clubs” -nel 2025 la “Medaglia di bronzo FIAP”.
Infine ha raggiunto individualmente un secondo premio ex-aequo “Autore dell’anno Fiaf Toscana 2021”.

Progetto

“LE GHIANDAIE MARINE”

Le ghiandaie marine, appartenenti alla famiglia dei Coraciidi, sono uccelli straordinari sia per la sua bellezza che per il loro comportamento intelligente e adattabile. Il petto e il ventre sono di colore azzurro turchese,
come pure il capo, mentre il dorso appare tinto di castano chiaro, eccetto il codrione e la parte superiore della coda che sono di colore blu verdastro, con le piume rette centrali brune. Le due piume esterne della coda sono un po’ più lunghe delle restanti e la punta caudale presenta una macchia nera che costituisce il tratto distintivo della specie. In volo le ali sono molto appariscenti, di colore blu, con bordi neri. Sia le zampe che il becco presentano tonalità scure e dalla base del becco parte una frangia nera che attraversa gli occhi,
assumendo le sembianze di una mascherina.
Osservare il loro comportamento nella riserva naturale “Ultima Frontiera”, situata nel Delta del Danubio in
Romania, è stata un’esperienza veramente emozionante. Sono uccelli molto attenti alla pulizia. La femmina richiama il maschio emettendo un suono molto intenso e particolare. Il maschio non si fa attendere offrendole cibo (corteggiamento nuziale) ed eseguendo spettacolari acrobazie in volo (da cui il nome inglese “Roller.
Riuscire a catturare i giochi e il volo di questi uccelli è difficile, ma la pazienza dell’osservatore viene sempre
ricompensata da uno spettacolo indimenticabile.

Esposto presso: