Circuito OFF 2026

Ambra Mutti

Ambra Mutti, nata a Cecina (Li) nel 1983, autodidatta. Percorso iniziato intorno al 2013,
scatta per catturare le emozioni, nessuna immagine è lasciata al caso. Ha lavorato ad un progetto, “I Soliti Sospetti”, dove i soggetti erano dei peluche e ha dato voce a questi soggetti per ricordare la spensieratezza che purtroppo crescendo spesso viene meno,
cercando di riaccendere i ricordi della nostra infanzia. Chiuso il capitolo di questo tema, si è dedicata a servizi fotografici mirati per la realizzazione di cataloghi e inviti per mostre di artisti, servizi fotografici per matrimoni e il ritorno alla sua origine di scattare la spontaneità del momento. Tra le ultime esperienze espositive si segnalano: la selezione all’interno del catalogo del Concorso Fotografico “Città di Follonica” (Follonica, LI – 2017); la partecipazione al progetto ideato dalla galleria LABottega di Marina di Pietrasanta (LU) “Piccole fotografie da collezione” nella tappa di Albissola Marina (SV – 2017); la partecipazione al progetto “IPOP Ultimate. La vita oltre il Barattolo” presso le Sale del Podestà di Soresina (CR) nell’ambito della IX Biennale di Soncino – A Marco (2017). A queste si aggiungono nel 2018 le personali “I Soliti Sospetti – Vol.1” presso la Galleria Bandini di Cecina (LI); “I Soliti Sospetti – Vol.2” presso Lettera22 di Viareggio (LU); “I Soliti Sospetti – Vol.3” presso il Circolo CasAle di Seravezza (LU), nel 2019 “I Soliti Sospetti – Vol.4” presso la Filanda Pregiata di Soresina (CR) nell’ambito sempre del Fuori Biennale di Soncino – A Marco, in aprile 2020 il progetto “I Soliti Sospetti” è stato portato on line per un’asta di beneficienza collaborando e a favore dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
Collaborazione con il Dipartimento di arti visive – Soresina per le mostre: “RED CARPET” MBU-69,“Prima Guardia” di Franca Pisani, “RELAZIONE INFORMALE” (Alina DitotHemmes-Juan Grandi), “IL SENSO DELLE PAROLE”, inoltre ha collaborato alla
realizzazione dei cataloghi per gli artisti Pamela Grigiante, Claudio Ciompi, Federico
Benedetti, Hemmes e Riccardo Guarneri. Infine realizza shooting fotografici per matrimoni, comunioni, premaman, diciottesimi.

Progetto

LA VITA LENTA

nasce da un piccolo viaggio sul Lago Maggiore, soprattutto visitando una delle isole borromee, l’Isola dei Pescatori, esplorando le sue viette si percepisce come il tempo sembri andare ad un ritmo diverso, più lento, come se si fosse fermato in una dimensiona parallela. Le reti appese alle pareti delle case, in attesa di essere utilizzate ma senza fretta, gatti che se ne stanno beati a dormire sulle panchine del paesino guardando (o ignorando) i turisti che gli passano accanto; fiori che qui sembrano tutti più grandi, più belli, più colorati, forse merito del clima o semplicemente un’illusione ottica per chi viene da un altro luogo e poi gli “abitanti insoliti”, i pavoni, che ipnotizzano con le loro piume variopinte.
LA VITA LENTA è una rappresentazione di quanto bello sia a volte mettere da parte la frenesia (e il telefono) e iniziare ad osservare davvero ciò che ci circonda.

 

Esposto presso: