Circuito OFF 2025

Giustino Salsa

Il fotografo nasce nel 1958 a Conegliano.
L’amore per la fotografia è l’espressione genetica di un’arte di famiglia. Al suo esordio in fotografia tutto era oggetto di interesse, dal ritratto alla gita domenicale, ai monumenti, agli animali. Ma a questo iniziale flusso ininterrotto di immagini degli anni 70, segue la scoperta e il colpo di fulmine per le antiche tecniche, in particolare la cianografia e la gomma bicromata con le quali raggiunge nuovi orizzonti interpretativi.
La sua storia di fotografo è un’evoluzione che procede lungo un unico filo conduttore: sperimentare in analogico. Ciò scaturisce da un’interiore necessità di espressione.
Dal suo cestino fisico, serbatoio di frammenti negati, ritrova i resti dei suoi scatti.
Riutilizzare questi materiali per “ri-creare” fa sì che si aprano nuovi orizzonti interpretativi come fosse un viaggio senza confini.
L’uso esclusivo dell’analogico lo porta a realizzare immagini uniche attraverso un linguaggio decisamente personale.

Progetto

Dove finisce la strada.

In una Padova sospesa tra il silenzio e l’attesa la nebbia avvolge le strade come un velo di memoria.
Attraverso l’occhio imperfetto e poetico di una analogica giocattolo, la città si trasforma in un sogno di contrasti.
Volti conosciuti e anonimi si mescolano tra di loro creando un racconto in cui l’errore tecnico diventa linguaggio espressivo.

Esposto presso:

Pedonesi Vittorio, Via Fillungo, 187