Circuito OFF 2025

Roberto Biggio

Roberto Biggio è nato a Chiavari il 9 luglio 1952 dove vive tuttora.
Ha iniziato a fotografare alla fine degli anni 80 iscrivendosi alla FIAF (tessera n° 018249) col Gruppo Fotografico del Dopolavoro Ferroviario di Chiavari – EFI (Encomiabile della Fotografia Italiana) prima come socio, poi dieci anni come segretario fino a dicembre 2011 e dal 1° gennaio 2012 è stato eletto e ne è tuttora il Presidente.
La fotografia lo entusiasma in tutti i suoi aspetti, anche se il suo genere fotografico preferito è il reportage, per via del suo lavoro che lo ha portato in giro per il mondo.
Nel 2008 è stato insignito dell’Onorificenza FIAF di BFI (Benemerito della Fotografia
Italiana) ha organizzato col suo Gruppo Fotografico, sempre nel 2008 il 60°  Congresso Nazionale FIAF a Chiavari.
E’ stato invitato in varie giurie di concorsi locali e nazionali.
Nel 2014 e nel 2016 è stato nominato Coordinatore Artistico Regionale dei Grandi Eventi FIAF.
Numerosi scatti sono stati pubblicati su riviste nazionali e libri, partecipa a mostre locali anche personali e col suo Gruppo di Chiavari.
Nel 2016 è stato insignito dell’Onorificenza FIAF di AFI (Artista Fotografia Italiana).
Finalista di Portfolio Italia nel 2019 e nel 2021.
Nel 2022 ha ottenuto quella di EFIAF (Eccellenza della fotografia Italiana) e la seconda stella FIAF per le oltre 400 ammissioni ai concorsi nazionali, sempre nel 2022 ha ottenuto l’Onorificenza di EFIAP/GOLD (Eccellenza della fotografia Internazionale) e una stella FIAF per ammissioni e premi PORTFOLIO.

Progetto

LA STRADA BIANCA

Nell’ ottobre del 2014 ho risalito il Rio Delle Amazzoni dalla foce fino al Rio Negro oltre Manaus. Sono stato ospite di due comunità indigene, i Dessana cacciatori e i Kambeba pescatori, abitano la foresta da sempre.
Ho messo insieme dieci scatti per rappresentare il viaggio e le loro spiritualità che in certi punti sono anche in comune con le nostre e delle antiche civiltà mediterranee.
Si possono vedere segni come i fantasmi delle nostre paure, la sfinge degli egizi Dio della morte, il Nettuno Dio degli antichi romani, lo sciamano che per loro rappresenta quello che per noi cristiani è il sacerdote. La 10 chiude il cerchio, vuole  appresentare la canoa con la quale l’ Anaconda, incaricata dal Sole scende dal cielo per dare la vita alla foresta “La Strada Bianca”, rappresentata dal Rio delle Amazzoni, ma è anche simbolicamente la Via Lattea, il loro (e forse anche nostro)
Paradiso, in cui credono e da dove tutto è cominciato e dove poi l’ anima va a riposare in pace, chiudendo il cerchio della vita.

Questo progetto è nato dopo aver letto il libro “Il Cosmo Amazzonico”.

Esposto presso:

Gigolo & Void, Via Beccheria, 22