Circuito OFF 2025

Roberto Pellegrino

Classe 1960. Ho iniziato a fotografare nel 1979, con una Yashica FX. Bianco e nero sviluppato e stampato in proprio, diapositive. Senza una particolare predilezione per un genere o un altro. Fino al 1983 o giù di li e poi buio, perso completamente qualsiasi stimolo a fotografare fino al 2010…più di 30 anni di pausa e poi… bang. Sfogliando un libro di Michele Pellegrino, un grande autore si è riacceso il fuoco che, spero, possa accompagnarmi ancora a lungo.
Fotografia di strada principalmente ma vorrei riuscire a vincere una profonda timidezza e, finalmente, approdare al ritratto.
Non è mai troppo tardi… spero.

Progetto

In-consapevolmente anonimi

In un mondo , quello occidentale, incredibilmente individualista ci si imbatte, a volte, in
gruppi di persone che si muovono alla stessa velocità, nella stessa direzione, per lo stesso
scopo pur rimanendo ognuno isolato dal proprio vicino.
Alcuni volti rimangono riconoscibili ma, anche loro, anonimi e sconosciuti.
Immagino queste persone possano essere per un attimo consapevoli dello scatto e tuttavia
sentirsi protetti dall’anonimato dato dalla massa……. consapevolmente anonimi, tutti gli altri
…in-consapevolmente anonimi..
Un magma umano sigillato nell’istante dello scatto in un insieme unico e irripetibile.
Queste immagini sono state scattate in Giappone, dove è più facile che altrove incontrare la
quantità di persone necessarie per l’effetto voluto. A Cuneo avrei dovuto usare un tempo di
scatto di…. un mese ����

 

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