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Primo Classificato “La lancia spezzata” RICCARDO MAZZONI

Si è concluso il Concorso Fotografico del Lucca Historiae Fest 2025

Si è svolta con grande successo la cerimonia di premiazione del concorso fotografico del Lucca Historiae Fest, un’iniziativa nata per unire la passione per la fotografia alla valorizzazione dell’identità e della memoria storica della nostra città.
Il concorso è il frutto di una sinergia speciale e di un progetto fortemente voluto e creato insieme al consigliere delegato alle tradizioni storiche, Lorenzo Del Barga. L’obiettivo condiviso è stato fin da subito quello di offrire ai fotografi una vetrina importante e alla città un racconto visivo unico delle sue tradizioni.
 
Da ben 14 anni l’Associazione Fotografica WeLovePh BFI rappresenta un’importante realtà sul territorio, grazie a soci che partecipano attivamente e con grandissimo entusiasmo alla creazione di eventi culturali in tutta la provincia. Questo concorso nasce proprio da questo nostro spirito di condivisione.

Un ringraziamento sentito va ai Musei Nazionali di Lucca, all’Archivio Fotografico Lucchese e allo Sportello Eventi del Comune per il loro prezioso patrocinio e supporto.

Un concorso di questo livello non sarebbe stato possibile senza l’occhio clinico, l’esperienza e il tempo prezioso di una giuria d’eccezione. Ringraziamo personalmente i nostri cinque giurati che hanno valutato le opere con estrema professionalità:
  • Francesca Concioni (Coordinatore Scientifico dell’Archivio Fotografico Lucchese): per il fondamentale contributo al valore storico e scientifico.
  • Fabio Del Ghianda (Direttore del Dipartimento concorsi FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche): massima autorità per gli standard concorsuali nazionali.
  • Pietro Fazzi (Presidente dell’Associazione Amici Archivio Fotografico Fazzi): custode della memoria visiva locale.
  • Paolo Pacini (Fotografo e Vicecapo servizio al quotidiano La Nazione): che ha portato l’occhio attento del fotogiornalismo d’attualità.
  • Mia Pisano (Assessore alla Cultura ed Eventi del Comune di Lucca): espressione del forte legame e del sostegno delle istituzioni cittadine.

 

Podio opere premiate

VINCITORE ASSOLUTO

    • Il Primo Classificato di questa edizione con l’opera dal titolo “La lancia spezzata” è: RICCARDO MAZZONI
    • Motivazione: Per aver catturato con straordinario tempismo e precisione tecnica il culmine dell’azione. Uno scatto dinamico ed epico che, attraverso il dettaglio della lancia che si spezza, evoca perfettamente la forza, la tensione e l’autenticità della rievocazione storica medievale sotto le Mura di Lucca.

2° CLASSIFICATO

    • Il Secondo Classificato con l’opera dal titolo “Studio delle operazioni” è: FEDERICO BUONAGUIDI
    • Motivazione: Per l’efficacia del bianco e nero che conferisce un sapore storico autentico e senza tempo alla scena. La composizione cattura con realismo la concentrazione e l’interazione dei soggetti attorno alla mappa, ricreando con rigore filologico e grande forza narrativa un momento cruciale della rievocazione novecentesca.

3° CLASSIFICATO

  • Il Terzo Classificato con l’opera dal titolo “Venditrice di sobrietà” è: MANUELA VAIRA
  • Motivazione: Per la straordinaria forza espressiva del soggetto e l’accurato studio dell’ambientazione. Lo scatto riesce a fondere la calda luce naturale con le tonalità delle ceramiche artigianali, catturando una posa intima e riflessiva che trasporta istantaneamente lo spettatore nell’atmosfera quotidiana del passato.

PREMIO GIURIA POPOLARE

    • Il premio della Giuria Popolare con l’opera dal titolo: “Medioevo” va a: MARCO PUPPI

Riconoscimento molto speciale. Un concorso che celebra il territorio deve ascoltare la voce di chi quel territorio lo vive. Si ringrazia i circa 150 votanti della giuria popolare che, tramite un apposito modulo, hanno visionato e votato con attenzione tutte le 40 foto selezionate, connettendo profondamente questo festival alla nostra comunità.

PREMIO MIGLIOR RITRATTO

    • Il premio per il Miglior Ritratto con l’opera dal titolo “Sguardo assorto di una fanciulla tedesca” va a: MATTEO BINI
    • Motivazione: Per l’intensità e la delicatezza dello sguardo, capace di andare oltre la semplice messa in scena. Un ritratto intimo e profondo che cattura un momentaneo attimo di spontanea malinconia, restituendo umanità e verità storica al personaggio.

PREMIO MIGLIOR FOTO DI SCENA

    • Il premio per la Miglior foto di scena con l’opera dal titolo: “Il popolo con i mille” va a: ANNALISA MARIANI
    • Motivazione: Per l’eccellente composizione corale e l’efficacia narrativa dello scatto. L’immagine restituisce con vivacità cromatica e dinamismo lo spirito risorgimentale, inserendo i protagonisti in un contesto naturale che esalta il senso di movimento e la partecipazione collettiva della rievocazione.