Circuito OFF 2025

Fausto Meini

Nato a Livorno il 30-08-67
Da sempre appassionato di foto, ma solamente nel 2012 acquista la prima Reflex Entry Level Nikon, questa passione gli fa superare dei momenti difficili a livello familiare.
Auto didatta inizia a pubblicare i primi scatti su vari forum di fotografia digitale.
Nel 2014 spinto da amici si iscrive ad un Gruppo Fotografico e continua ad ampliare
conoscenze della materia, seguendo e partecipando a vari workshop di fotografi affermati a livello Nazionale.
Nasce come fotografo Paesaggista, ma nel tempo inizia ad affrontare altri generi come lo Still Life, il Ritratto, la Naturalistica il Reportage e inizia anche ad interessarsi al tema dell’infrarosso modificando una vecchia Reflex.
Nel 2017 a Marina di Ravenna espone per la prima volta suoi lavori nella Mostra “Le
anime del Paesaggio” dove presenta anche immagini realizzate ad Infrarosso. Nel frattempo sempre spinto da amici inizia a partecipare ai concorsi Nazionali FIAF e internazionali FIAP, dopo qualche prima delusione, iniziano ad arrivare molti premi, tra i quali una selezione nella Nazionale Italiana alla Coppa del Mondo per Stampe alla Biennale FIAP in Spagna dove riceve un premio e grazie ad una altro premio ottenuto da un collega di squadra, fa salire sul podio del 3° posto la Federazione Italiana (FIAF).
Nel 2019 il passo più importante, dove lascia il lavoro in Azienda, per dedicarsi in
modo totale alla fotografia, diventando un Fotografo Professionista ed entra a far parte nel Nikon Professional Service. Il lavoro lo porta a viaggiare anche fuori confine per
realizzare Workshop e Viaggi Fotografici in collaborazione con un’Agenzia di Viaggi
Fotografici.
Nel 2020 prima e durante la pandemia, inizia a realizzare Reportage richiesti da vari
Enti come il Parco del Delta, sulla Pesca delle Vongole nel Delta del Po e sulla Pesca delle Anguille nelle Valli di Comacchio.
Nel frattempo realizza altri Reportage su antichi mestieri, La lavorazione dell’Alabastro, Le Ferriere a Carbone, Gli ultimi Carbonai, La Raccolta della Lenticchia, La Pastorizia ai giorni nostri e La vita di un pastore eremita, La storia di un trottolaio, Nel 2021 e 2022 le sue foto “Darkness Lady” e “Nella nebbia” ricevono il primo premio a pari merito nella Foto dell’Anno FIAF . Si fregia anche della prima seconda terza e quarta Stella FIAF. Nel 2020 riceve L’Onorificenza Internazionale AFIAP (Artista della Fotografia Internazionale), mentre nel 2022, 2023, 2024 per i risultati ottenuti in Italia, riceve rispettivamente l’onorificenza EFIAF (Eccellenza della Fotografia Italiana) e EFIAF/b (Eccellenza della Fotografia Italiana Bronzo) EFIAF/s (Eccellenza della Fotografia Italiana Argento). Nel 2021 inizia a collaborare come assistente del Direttore della Coppa del Mondo per Club FIAP. Nel 2024 e nel 2025 espone due importanti mostre personali, relativamente: “Gli Ultimi Carbonai” e “Le mani: Storie di vita e di lavoro”

Progetto

Le Mani: Storie di Vita

Le mani sono strumenti straordinari, capaci di creare, trasformare e raccontare storie senza bisogno di parole. Questo lavoro è un omaggio alle mani che lavorano, che hanno lavorato e che,
attraverso ogni ruga e cicatrice, narrano una vita intera.
Ogni fotografia cattura l’essenza di mani che hanno plasmato il mondo intorno a noi. Mani che hanno costruito, curato, insegnato e amato. Mani che portano i segni del tempo e dell’esperienza, che raccontano storie di sacrificio, dedizione e passione.
Attraverso queste immagini, ho voluto celebrare la bellezza e la forza delle mani umane, riconoscendo il loro ruolo fondamentale
nella nostra vita quotidiana e nella nostra storia collettiva. Ogni scatto è un invito a riflettere sulla potenza del tocco umano e sull’importanza del lavoro manuale.

Esposto presso:

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